RTS Roma tra uno spostamento e l’altro…..
È ormai purtroppo consuetudine per questa Organizzazione Sindacale occuparsi della scarsa attenzione dimostrata dalla Direzione della RTS di Roma nei confronti del proprio personale.
Tralasciamo, per evitare lo sfinimento, di ripercorrere il lungo e travagliato iter che ha portato al trasferimento dei colleghi della RTS di Roma da una a due sedi, e precisamente da Via Parboni alle due sedi di Via Pigafetta e Piazza Mastai, tralasciamo anche altri commenti sul successivo spostamento interno alla sede di Piazza Mastai.
Il problema che però permane si riferisce ai colleghi, con sede a piazza Mastai, che sono “ospiti” in casa di altri (ADM) e, come ben noto, questa situazione ha creato da sempre non poche difficoltà relazionali, sia per quanto riguarda, ad esempio, la messa in sicurezza dei locali assegnati che il garantire un minimo di benessere “abitativo” all’interno dei suddetti locali.
Stanze con finestre con vetri rotti, lavori edili eseguiti in orario di lavoro in stanze adiacenti a quelle in cui si presta la propria attività lavorativa…….
Non è ammissibile che le segnalazioni effettuate, anche in più riprese, non diano risultati ma solo assordanti silenzi!
Serve una mirata sollecitazione nei confronti di ADM affinché ponga una reale attenzione alle segnalazioni poste dai colleghi e dagli addetti alla sicurezza ai quali è indispensabile fornire i dovuti riscontri risolutivi.
Il persistere di questa situazione di rimpallo delle competenze tra i Rappresentanti della Direzione del MEF e i rappresentanti dell’ADM, altro non fa che minare il tanto “agognato” Benessere Organizzativo.
Stessa situazione inaccettabile è il non fornire informazioni su un prossimo spostamento presso la sede di Via dei Normanni; spostamento di cui tutti sembrano esserne a conoscenza ma di cui nessuno/a pare abbia voglia di parlarne generando, come sempre, stress per i colleghi interessati.
Per quanto su esposto la scrivente O.S. si fa nuovamente parte attiva nel rilanciare la richiesta d’aiuto dei colleghi che sono in attesa di rapide e concrete risposte da parte di chi, in qualità di Datore di lavoro, ha in capo la responsabilità e l’onere della sicurezza dei lavoratori, del benessere organizzativo nonché della prevenzione dei conflitti.
Attendiamo un sollecito riscontro.
Roma, 14/11/2025
Per il Coordinamento Nazionale
Walter Marusic – Alessia Notarantonio

