RTS di Roma e i quattro cantoni!

   

Ricordate il gioco dei quattro cantoni? Quattro giocatori, quattro angoli e un giocatore in mezzo che deve occupare uno dei quattro cantoni quando gli altri si scambiano di posto.

Ecco… sembra proprio quello che accade con alcuni dipendenti del MEF e nello specifico della RTS di Roma; sempre loro e sempre in mezzo a cercare di occupare un cantone sicuro e definitivo.

Sono anni, infatti, che il personale della RTS di Roma viene spostato prima da una sede ad un’altra, poi all’interno della stessa sede e per finire di nuovo in un’altra sede ancora: da Via Parboni a Piazza Mastai, da un piano ad un altro di Piazza Mastai e ora dritti a Via dei Normanni “senza passare dal via”.

Per quanto tempo resteranno nella nuova destinazione? E chi può dirlo?

Una certezza pare esserci: di questi lavoratori interessa poco ai diretti superiori così come all’alta Dirigenza del MEF, molto poco, prima ci sono altre priorità tipo come NON raggiungere i propri obiettivi assegnati!

Classe Dirigente troppo intenta a non vedere e a non sapere nulla di quello che si è programmato e che si sta mettendo in atto, mentre, nel frattempo, i nuovi inquilini girano per i locali, attualmente ancora occupati dai dipendenti della RTS, misurando gli spazi per il posizionamento di scrivanie e mobilio vario.

Lo abbiamo scritto diverse volte, seppur nel silenzio più totale, ma quello che si è e si sta perpetrando sulle spalle dei colleghi e delle colleghe della RTS di Roma è a dir poco indecente.

Nessuno sa nulla, a nessuno risulta nulla. A chi chiede semplici informazioni viene risposto soltanto che sono tutte chiacchiere. E questo accade sia quando si interpellano i diretti interessati sia quando ci si rivolge ai più alti vertici dell’Amministrazione.

Sta di fatto che i colleghi della RTS di Roma, attualmente ospitati nella sede dell’Agenzia Dogane di Piazza Mastai, vivono ormai da tempo in una condizione di costante incertezza, poiché, in assenza di riscontri ufficiali sulla fondatezza delle voci che circolano in merito ai vari spostamenti, ignorano quale sarà la loro prossima collocazione e, di conseguenza, come poter conciliare la vita professionale con quella privata: altro che benessere organizzativo!

Intanto tutto tace!

Di cosa abbiano timore nel fornire le dovute informazioni è difficile capirlo, ma ogni volta si ripete sempre la stessa storia: “ai quattro cantoni” che ci siano imprenditori, Vice-Ministri, colleghi delle Dogane o della DGT…..in mezzo ci stanno sempre e solo i dipendenti della RTS!

Roma, 10/03/2026

                                                                                                             Per il Coordinamento Nazionale

                                                                                                         Walter Marusic – Alessia Notarantonio

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