RTS ROMA: ABBIAMO UN PROBLEMA!

“Si informa che dal giorno 24 agosto 2017 la sede della Ragioneria Territoriale dello Stato si è trasferita nei nuovi locali di via Francesco Antonio Pigafetta n.22-00154 Roma”.

Lo ammettiamo assistendo in questi giorni alle varie ricorrenze per la discesa del primo uomo sulla luna, avvenuto cinquanta (50) anni fa, il pensiero è corso ai nostri colleghi della RTS di Roma ancora prigionieri di troppi disagi.

Tra un mese saranno passati due (2) anni da quell’infausto giorno cui ebbero inizio le disavventure del personale e dell’utenza della Ragioneria Territoriale dello Stato di Roma.

Da lì a breve fu trasferito il personale destinato a Piazza Mastai e il cerchio fu chiuso.

Nonostante l’impegno profuso dalla massima “intellighenzia” del duo MEF/Dogane, non si è riusciti dopo due (2) anni a risolvere i vari problemi del personale interessato al front-office situato nella sede di via Pigafetta (Ostiense) svolto anche dal personale ubicato in piazza Mastai (Trastevere).

Resta di difficile comprensione il perché non si riesca ad istituire un front-office anche nella sede di piazza Mastai ed evitare la movimentazione del personale e delle pratiche in via Pigafetta e ritorno, considerato altresì che è stata, da tempo, messa a disposizione una stanza dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Ora pare che il problema, insormontabile, sia costituito dalla protezione della privacy per gli utenti: ci sfugge qualcosa in merito!

Sinceramente reputavamo risolutivo l’intervento del Consigliere Catalano, ma purtroppo ci sbagliavamo.

Attualmente l’unica soluzione prospettata dal Direttore della RTS di Roma pare essere quella per cui il personale di piazza Mastai, interessato al front-office, prenda servizio i giorni in cui devono prestare attività front-office direttamente in via Pigafetta appoggiandosi a postazioni da utilizzare sia per il ricevimento dell’utenza che per la lavorazione delle pratiche “ordinarie”.

Quindi i colleghi che effettuano servizio al front-office dovranno sdoppiarsi ancor di più, vita natural durante, e lavorare come separato in casa: oggi qui domani lì. Alla faccia di ogni logica organizzativa e soprattutto di qualsivoglia fantomatico benessere organizzativo!

Che nel 2019, due Amministrazioni così importanti e fra loro collegate non riescano a risolvere una situazione del genere pare incredibile ai più, chi di dovere si sieda intorno ad un tavolo e risolva questa situazione che definire ridicola è dir poco.

Crediamo che il periodo dei bei discorsi e del rimpallo delle responsabilità sia finito, i lavoratori della RTS in primis e l’utenza hanno diritto a fatti concreti.

Da parte Nostra siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione del personale ed a coinvolgere l’utenza che sta comunque subendo questa disorganizzazione sulla propria pelle.

“un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per il MEF!”

Roma lì, 22/07/2019

                                      per il Coordinamento Nazionale MEF

                                 Alessia Notarantonio            Walter Marusic

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