Oggetto: Buoni pasto elettronici Repas.

Ci sono pervenute numerose richieste di intervento per ricevere rassicurazioni in merito alla scadenza dei buoni pasto elettronici. 

La questione riguarda i buoni pasto elettronici Repas (mai na gioia), la loro scadenza e la modalità di sottrazione degli stessi in fase di utilizzo dai nostri colleghi, dato che vengono “scalati” prima i ticket caricati per ultimi e lasciati in giacenza quelli più “vecchi” , cioè con scadenza 2019.

Cosa accadrà in caso di non utilizzo entro la data di scadenza? Evenienza alquanto probabile, considerato che si continuano a scalare gli ultimi caricati. Confintesa FP ha contattato la REPAS chiedendo le dovute spiegazioni che riportiamo in maniera sintetica: “il sistema non tiene conto della precedenza di maturazione del ticket – scalando prima quelli con scadenza 20 20 – essendo previsto il rimborso dei buoni pasto in caso di non utilizzo alla data della scadenza prevista”.  Praticamente il previsto rimborso per tutti i buoni scaduti rende, secondo la società Repas, ininfluente dare una priorità secondo la data di scadenza.

Questo è quanto, sinteticamente, ci è stato assicurato dalla Repas, come sempre ci fideremo solo quando avremo i dovuti riscontri in tal senso, nel frattempo per non rischiare di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati chiediamo alla nostra Amministrazione di farsi parte attiva nel richiedere le giuste e formali rassicurazioni dalla Società Repas.
 
Roma,20/09/2019                                                                                                             
                                                                              Coordinatore Nazionale MEF

                                                                                      (Walter Marusic)
 
 

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